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Rapporto Ordinario di Lavoro

Controllo ore straordinarie lavorate

Sentenza della Audiencia Nacional spagnola del 4 dicembre del 2015.

La Corte risolve la petizione relativa all'obbligatorietà o no di stabilire un sistema di registrazione del periodo giornaliero effettivo realizzato dal personale, che consenta di verificare il rispetto adeguato degli orari pattuiti.

Si stima che esiste tale obbligo, intendendo che la registrazione del periodo giornaliero, con la conseguente consegna dei riepiloghi giornalieri della giornata di ciascun lavoratore, sia il presupposto costitutivo per controllare gli eccessi di giornata e si dichiara così l'obbligatorietà di stabilire tale sistema di registrazione.

Pertanto, si condanna l’Azienda a stabilire un sistema di registrazione del periodo giornaliero effettivo realizzato dal personale (che potrà essere effettuato in molteplici modi), che consenta di verificare l'adeguato rispetto degli orari pattuiti, sia nell'accordo del settore che nei patti di impresa applicati, e che trasferisca la rappresentazione legale dei lavoratori delle informazioni relative alle ore straordinarie realizzate, tramite calcolo mensile, d'accordo con quanto previsto nell'articolo 35.5 dello Statuto dei Lavoratori di Spagna.

Sentenza del Tribunal Supremo: L'azienda può non considerare la “pausa panino” come lavoro effettivo

Il Tribunal Supremo ha segnalato in questa Sentenza che il fatto che un'azienda “tollerasse” la nota “pausa panino” nei calendari lavorativi in un orario determinato non implica che sia una condizione favorevole consolidata e quindi non considerare più tale pausa come “lavoro effettivo” non presuppone una modifica sostanziale delle condizioni di lavoro.

L'argomento della nostra Corte Suprema consiste nel fatto che l'azienda può, unilateralmente e in mancanza di un accordo con i sindacati, quando ci fossero, realizzare un adattamento della distribuzione della giornata annuale, affinché si svolgano le ore di lavoro contenute nel contratto collettivo

Nel caso trattato dal Tribunal Supremo, l'eliminazione della “pausa panino” implicava che i dipendenti avrebbero lavorato 6,75 ore in più rispetto a quelle previste nel contatto

La soluzione che propose l'azienda fu che ogni dipendente potesse prendersi queste ore libere quando lo giudicasse conveniente, previa comunicazione e accettazione dell'azienda.

La decisione dell'azienda, che non è stata accolta in primo grado, è stata successivamente appoggiata dal Tribunal Supremo.

Più incentivi per le assunzioni.

A marzo 2015 entra in vigore il minimo esente da contribuzione previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato di qualsiasi tipo.

In particolare, saranno esenti i primi €500 della base contributiva per contingenze comuni a carico del datore di lavoro. Per contratti part-time l’esenzione invece si applicherà su base proporzionale.

L'esenzione si applicherà per un periodo di 24 mesi. Per aziende di meno di 10 dipendenti l’esenzione è prorogabile per altri 12 mesi, ma ridotta a €250.

La condizione è che ogni nuova assunzione a tempo indeterminato supponga un aumento del livello occupazionale dell’azienda, che dovrà essere mantenuto per un periodo di 36 mesi.                                                                       Notizia del 28/02/2015