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Holding spagnola

La Spagna ha voluto contare da ormai circa quindici anni con la possibilità di gestire il patrimonio mobiliare di società estere attraverso enti spagnoli che siano in grado di copetere con soluzioni simili offerte da altri paesi anche dell’ambito comunitario.

I requisiti formali relativi a queste società sonoi seguenti:

  1. L’oggetto sociale dovrà essere comprensivo di attività di amministrazione e gestione di quote di capitale di società non residenti in Spagna, attraverso una struttura ad hoc di mezzi materiali e personali. 
  2. Le quote delle ETVE dovranno essere nominative.
  3. Non potranno entrare nel regime delle holding spagnole le società che abbiano per oggetto la gestione di un patrimonio mobiliare o immobiliare Il capitale non dovrà appartenere in proporzione superiore al 50% a dieci o meno soci o a un gruppo familiare.

Ciò nonostante, dal  1º Gennaio 2015 esiste un regime di esenzione del 100% sui dividendi e plusvalenze percepiti dalla Holding spagnola provenienti da partecipate spagnole o estere

Con questo nuovo regime di esenzione, la figura delle Holding spagnola (ETVE - Entidad de mera tenencia de valores extranjeros) ha perso la virtualità pratica che aveva a suo tempo. I vantaggi che ancora mantiene questa figura si concretizzano nel fatto che quando la quota di partecipazione della Holding nella società partecipata sia inferore al 5% basterà un valore di investimento di 6 milioni di € anziché di 20 milioni richiesto nel regime di esenzione ordinaria.